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ANDAR PER DIMORE ANTICHI E NOBILI PALAZZI

EVENTO ORGANIZZATO DA PRO LOCO BRIGNANO GERA D'ADDA E UFFICIO IAT DI TREVIGLIO E COMPRENSORIO

CON IL PATROCINIO DEI COMUNI DI BRIGNANO GERA D'ADDA, CARAVAGGIO, TREVIGLIO E VERDELLO

PROSSIME DATE: DOMENICA 20 MARZO, LUNEDI' 28 MARZO, DOMENICA 17 APRILE, DOMENICA 15 MAGGIO E DOMENICA 19 GIUGNO

APERTURA AL PUBBLICO DEI SEGUENTI LUOGHI DI INTERESSE STORICO - CULTURALE.

A BRIGNANO GERA D'ADDA

Palazzo Visconti

Nel cuore del borgo si possono ammirare i due Palazzi viscontei: Palazzo Vecchio, cinquecentesco, e Palazzo Nuovo, settecentesco, entrambi segno tangibile del predominio visconteo nella Geradadda. Il primo è divenuto sede del comune di Brignano, mentre il secondo è una residenza privata, attualmente non aperta al pubblico. La struttura solida dell’edificio rinascimentale è ingentilita dalla loggia di gusto settecentesco che si affaccia sul cortile interno, delimitato da un porticato sorretto da pilastri bugnati. Uno scalone scenografico affrescato con scene ispirate alla vita cortigiana e alla mitologia classica porta al piano nobile. Questo offre numerose sale affrescate, che lo rendono una delle pagine più riuscite del Barocco lombardo. Nella sala del Gran Consiglio si stagliano, immortalati sotto forma di statue o busti monocromi, ritratti austeri degli esponenti più illustri della dinastia viscontea milanese, opera dei fratelli Galliari. Nelle altre sale, scene mitologiche, cavalleresche e paesaggistiche si rincorrono sotto gli alti soffitti a cassettoni lignei finemente decorati.

Esposizione Le Maschere di Palazzo Visconti

Sono 166 gli esemplari di maschere lignee che ornavano le travi sottogronda del perimetro di Palazzo Vecchio, di diverse tipologie: antromorfe, grottesche, fitomorfe, leonine. La mostra, aperta al pubblico dal mese di ottobre 2015, si trova nella Stanza dei Centauri e vede esposti a rotazione gruppi di 36 maschere.

PER MAGGIORI INFO VISITA www.brignanoproloco.com - www.comune.brignano.bg.it

A CARAVAGGIO

Chiesa di SS. Fermo e Rustico

La chiesa parrocchiale di Caravaggio è dedicata ai martiri Fermo e Rustico ed è stata edificata tra il 1196 e il 1218. Secondo la tradizione, nel 306 i due santi di passaggio per la città resuscitarono un morto. La chiesa, originariamente concepita in stile romanico, si presenta in stile lombardo-gotico in seguito alle successive trasformazioni che risalgono al XV secolo. Annesso alla Chiesa si trova il campanile, realizzato a più riprese nell’arco dal  1500 al 1700. L’interno della parrocchiale conserva affreschi di Federico e Carlo Ferrario e la cappella del SS. Sacramento, di stile bramantesco, realizzata tra la fine del XV secolo ed i primi anni del XVI, è stata attribuita al Battagio, autore dell’Incoronata di Lodi.

Palazzo Gallavresi

Palazzo Gallavresi è situato  in piazza Garibaldi. L’edificio, risalente al XIII secolo passò in mano agli Sforza e ai Gallavresi, da cui prende il nome.     Attualmente è sede del Comune. Il palazzo, a pianta rettangolare si rifà a uno stile gotico-lombardo. Nel centro della facciata si trova la parlera e sopra era esposto lo stemma nobiliare dei signori del borgo. All’interno del palazzo c’è un’ imponente scala d'onore che conduce alla vasta sala consiliare di stile barocco, situata al primo piano. Questa presenta  un soffitto a cassettoni lignei e pareti affrescate. La decorazione musiva del pavimento raffigura lo stemma della città. Nelle sale del primo piano del palazzo è custodita  la pinacoteca civica.

PER MAGGIORI INFO VISITA: www.comune.caravaggio.bg.it

A TREVIGLIO

Palazzi di Via Galliari                                                                                 

Di fronte al Santuario della Beata Vergine delle Lacrime, in via Fratelli Galliari, che dagli artisti prende il nome, si trovano gli edifici che furono dimora dei tre fratelli pittori, scenografi, quadraturisti, originari di Andorno (Biella), poi residenti a Treviglio e attivi nel Settecento nel Nord Italia e in Europa. 

Basilica di San Martino e Santa Maria Assunta 

La Basilica di San Martino e Santa Maria Assunta è situata in Piazza Manara nel centro della città. L'origine della Chiesa Parrocchiale risale al V secolo. Ulteriori modifiche si ebbero tra il XIe il XV secolo, quando venne realizzato il campanile e furono aggiunti gli arconi delle navate laterali. L’interno ospita affreschi di Moietta, dei fratelli Galliari, di Cavagna e di Montalto. L'edificio inoltre conserva il Polittico di San Martino di Zenale e Butinone, una delle opere più importanti del Quattrocento Lombardo. Il Polittico, recentemente restaurato, segna il definitivo passaggio tra il Tardo Gotico ed il Primo Rinascimento Lombardo. Gli elementi caratterizzanti del Polittico sono l’abbondante uso dell’oro e la rivoluzionaria impostazione prospettica a “fuoco unico”, oltre a raffinate decorazioni geometriche ed architettoniche. L’opera è costituita da 6 tavole (oltre alla predella e al timpano), suddivise in due piani di 3 tavole ciascuno, raffiguranti 14 Santi tra cui San Martino, San Zeno, Santa Lucia e San Sebastiano, particolarmente venerati a Treviglio.

Il Santuario della Beata Vergine delle lacrime

Edificato tra il 1594 e il 1619, il Santuario è situato in Via Galliari. Fu costruito per volere della comunità trevigliese per onorare e tramandare la memoria dell’evento miracoloso che nel 1522 salvò la città dalla distruzione: la mattina del 28 febbraio l’immagine della Vergine con il Bambino, ubicata su una parete del monastero di Sant’Agostino, iniziò a trasudare lacrime. Al tempo Treviglio si era posta sotto la protezione del Re di Spagna, scatenando le ire dei Francesi: il Generale Odet de Foix Visconte di Lautrec giunto in città per saccheggiarla, di fronte al miracolo non poté che decidere di deporre le armi. La Basilica presenta una facciata di ordine classico e conserva numerose tele dei Fratelli Galliari e di Montalto.

PER MAGGIORI INFO: www.comune.treviglio.bg.it

A VERDELLO

Villa Gambarini - Cagnola - Giavazzi

La villa Gambarini - Cagnola - Giavazzi, costruita nei primissimi anni del 1800 per volontà di Carlo Maria Gambarini, è la sede del comune ormai da trent’anni, quando fu ristrutturata in seguito alla donazione dell’edificio da parte della famiglia Giavazzi alla comunità nel 1972. Questo monumento neoclassico, al quale è annesso un ampio giardino, presenta un ricchissimo patrimonio, custodito nel tempo dalle tre famiglie (da cui prende il nome) che lo hanno abitato nel corso di due secoli. L’edificio, caratterizzato da un’austera semplicità esteriore, è invece riccamente decorato all’interno, dove i soffitti presentano motivi geometrici, vegetali e di carattere mitologico. Il giardino, divenuto parco comunale, presenta impianti arborei di 170 anni; circondato da alte mura perimetrali e affiancato dalla roggia colleonesca, presenta inoltre una torretta di carattere romanico, i resti di uno chalet su una collinetta artificiale e una grotta che sorgeva anticamente vicino ad un laghetto.

Museo del Territorio “La Fabbrica sul Viale”

Il museo etnoantropologico raccoglie una consistente collezione di oggetti, mobili, attrezzi, macchinari, utensili e documenti che costituiscono una preziosa testimonianza della civiltà contadina di fine Ottocento e inizio Novecento. Nel 2007 il museo ha ottenuto il riconoscimento di “Raccolta Museale della Regione Lombardia”

 PER MAGGIORI INFO: www.comuneverdello.it 

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